domenica 6 agosto 2017

Spina calcaneare

La spina calcaneare è un problema al piede che coinvolge la zona del tallone. Questa patologia è chiamata anche tallonite. Questa formazione è una esostosi, cioè un tomore benigno dell'osso e si forma con un'escrescenza ossea rivestita con un guscio di materiale cartilagineo.
Questa patologia non da preavviso, i suoi sintomi restano silenti fino a quando, una mattina, si avverte una fitta al calcagno appena messi i piedi per terra. Le cause possono essere l'utilizzo di calzature scomode durante lunghe camminate o per continui allenamenti.
Questo dolore è caratteristicamente sordo e migliora con l'utilizzo di calzature diverse
La spina calcaneare in base alla zona del piede che coinvolge prende il nome di:
Tra i fattori di rischio troviamo il camminare su superfici troppo dure, l'utilizzo di scarpe inadeguate ma anche l'essere sovrappeso può essere una causa incidente. Altre cause sono l'età avanzata, il diabete o fare lavori in cui si necessita di rimanere per molto tempo in piedi.



  • I rimedi per la spina calcaneare sono inizialmente di tipo conservativo e prevedono periodi di riposo anche per ridurre l'infiammazione. L'utilizzo poi di antiinfiammatori locali sempre per diminuire l'infiammazione e il dolore. Si può ricorrere a plantari o scarpe apposite che aiutano a ridurre il dolore e a migliorare la patologia e infine, come terapia di grande efficacia, si può ricorrere alle onde d'urto.
    Le onde d'urto agendo sulla spina innescano dei processi che portano alla riduzione della stessa. Solitamente serve qualche seduta e i benefici si vedranno dopo qualche settimana dall'inizio del trattamento.
    Il vantaggio delle onde d'urto è anche che risultano essere essenzialmente prive di controindicazioni.
    Anche l'utilizzo del ghiaccio ha effetti positivi.
    Gli esercizi di streching anch'essi hanno esiti positivi nel trattamento.

    Circa il 90% dei casi risponde positivamente al trattamento conservativo, nel restante dei casi è possibile ricorrere alla chirurgia per risolvere il problema.


    La diagnosi viene effettuata tramite esame a raggi x che consente di individuare subito e facilmente la presenza dello sperone calcaneare.

    Spesso a una spina calcaneare si associa anche un altra patologia che è la fascite plantare che coinvolge la fascia plantare del piede e causa dolore tipico anch'essa soprattutto al mattino, nel momento in cui si scende dal letto e la fascia plantare si è accorciata durante il sonno.






    domenica 19 marzo 2017

    fascite plantare

    Fascite Plantare

    Tratto da medicinafisica.it

    La fascite plantare è un disturbo molto comune per chi pratica sport, spesso è presente tra gli atleti corridori, maratoneti o che comunque corrono e percorrono lunghe distanze a piede.

    Quando il piede subisce continue sollecitazioni date dalla corsa oppure dai salti o attività fisiche molto stancanti, succede che le sollecitazioni provocano un'infiammazione della fascia plantare che con il tempo si logora e si può sfibrare portando così alla patologia chiamata fascite plantare.

    Questa patologia provoca dolore soprattutto al mattino e questa è la sua caratteristica principe.
    Appena si scende da letto, la fascia essendosi rilassata tutta la notte,  risulta essere più corta del normale e quindi nel momento in cui viene stirata, provoca dolore. Man mano però che si cammina, la fascia ritorna delle dimensioni originarie e il dolore si può attenuare fino a scomparire persino.

    Alcune soluzioni prevedono l'utilizzo di solette per riequilibrare il posizionamento del piede e far si che non vengano applicate sollecitazioni eccessive sulla zona infiammata.

    Non curare questa patologia potrebbe portare successivamente alla rottura della fascia plantare che è ovviamente un brusco peggioramento della condizione, Quando la fascia plantare si rompe si prova un fortissimo dolore e si può avvertire anche uno chiocco all'interno del piede.
    In questi casi non sarà possibile eseguire più nessun tipo di attività fisica e si sarà costretti al riposo.

    Intervenire per la risoluzione è quindi molto importante e ci vorrà tempo e costanza. Si può ricorrere a esercizi riabilitativi e di tipo fisioterapico e sono consigliati esercizi fisici da svolgere a casa e l'applicazione di ghiaccio.

    Lo specialista che dovrà eseguire la visita è il fisiatra o l'ortopedico che sono le figure professionali adatte alo scopo, saranno loro che successivamente vi indirizzeranno alle giuste tecmiche per curare il dolore al piede e il dolore al tallone che sono molto fastidiosi.

    Il dolore sarà di tipo acuto e potrebbe scomparire durante l'attività fisica, per poi tornare quando siamo a riposo ma non per questo è consigliabile fare sforzi, al contrario è sempre meglio stare a riposo e eseguire esercizi di stretching